Sei nella sezione: Scuole > Scuola Primaria Agnelli

Progettare un laboratorio scientifico in una scuola primaria è innanzitutto realizzare uno spazio di vita e di futuro dove le discipline e i saperi sono chiamati a dichiarare le loro epistemologie, a confrontare i loro linguaggi. Dal loro dialogo, dal confronto, dall'ibridazione dei loro saperi e dalle loro incertezze si genera una ricerca che si apre al contributo delle più avanzate sperimentazioni in vari ambiti: tecnologico, chimico, biologico, fisico,
Il laboratorio può divenire esso stesso un "progetto di ricerca", capace di misurarsi ogni giorno con il suo successo, con l'efficacia del proprio linguaggio, con la sua capacità di dialogare con la realtà nel suo divenire. Questo significa costruire uno spazio empatico, in cui non solo la conoscenza abbia luogo, ma che sia esso stesso una metafora della conoscenza poiché il bambino diventa soggetto competente, attivo, critico, produttore di cultura, cioè capace di fare, disfare e apprendere a decodificare linguaggi, simboli e codici; in una parola: il laboratorio diventa luogo ideale di formazione.
Il laboratorio è il luogo dove il rapporto tra il "fare" e il "pensare" è sempre più stretto e articolato, intendendo con il "fare" l'attività concreta e osservativa. Il binomio fare-pensare presuppone un approccio di tipo problematico/risolutivo che faccia dell'operatività un elemento didattico particolarmente qualificante, che favorisca il passaggio dall'insegnamento all'apprendimento.
I percorsi che si sviluppano in laboratorio vanno intesi come percorsi che, partendo da problemi, comportano scelte di soluzioni, analisi critica, verifiche finali e la diretta partecipazione di ciascun allievo al progetto e alla conseguente ricerca; tutto questo trova corrispondenza nell'applicazione del metodo scientifico-didattico del "problem solving".
La tecnica del problem solving prevede cinque fasi operative:
1. identificare il problema da risolvere
2. individuare tutti i prerequisiti concettuali correlati al problema
3. pianificare le fasi operative dell'esperimento
4. osservare i fenomeni e raccogliere i dati
5. trarre le conclusioni e dare la soluzione al problema posto
La tecnica del problem solving risponde al nuovo concetto di insegnamento-apprendimento delle scienze; infatti alla base dei laboratori c'è una diversa concezione dell'apprendimento scolastico, inteso come una sorta di "apprendimento cognitivo" da realizzare in situazioni di apprendimento connotate all'operatività. Tale connotazione fa sì che i laboratori vadano intesi come luoghi del fare e dell'agire, che ripropongono la non mai troppa praticata dicotomia del fare e del saper fare, finalizzati alla formazione dell'esperienza ovvero del sapere.
Il laboratorio:
offre occasioni di approfondimento su argomenti scientifici e tecnologici attuali spaziando dalla fisica, alla chimica, alla biologia, all'entomologia, alla geografia astronomica
offre e affronta esperienze scientifiche e tecnologiche coinvolgendo gli alunni mentalmente e fisicamente in una sorta di "palestra logica" dove attivare e confrontare comportamenti propri dell'indagine scientifica
vuole favorire la conoscenza del territorio cittadino dal punto di vista geologico, naturalistico, geografico, anche analizzando alcune controversie territoriali/ambientali
segnala l'opportunità di visite presso musei e parchi naturali dove è possibile effettuare esperienze e percorsi didattici guidati
propone materiali didattici interdisciplinari che supportino l'attività curricolare
FASI DI LAVORO
Nella scuola di base l'impostazione deve essere fenomenologica. Da ciò ne consegue che ogni percorso didattico significativo deve svilupparsi sulla base di fenomenologie che si sperimentino e/o osservino
1. storia del materiale:
legno cl.I
carta/cartone cl.II
riciclo in generale cl.III
plastica cl.IV
metalli cl.V
2. manipolazione e raccolta
3. esperimenti
4. giochi e realizzazione di manufatti
5. documentazione
OBIETTIVI
o Comprendere e applicare le conoscenze scientifiche
o Sviluppare atteggiamenti di base come l'intraprendenza inventiva per quanto riguarda la formulazione di ipotesi
o Acquisire una corretta metodologia della ricerca
o Progettare e realizzare esperienze concrete ed operative
o Conoscere i vari materiali organici e non
o Acquisire la consapevolezza dei diversi modi in cui l'uomo ha utilizzato e utilizza i materiali presi in considerazione
o Effettuare esperimenti
TEMPI
Durata del progetto laboratoriale
da ottobre a gennaio: laboratorio scientifico
da febbraio a maggio: laboratorio teatrale
ATTIVITA' E SOCIALIZZAZIONE
Socializzazione del proprio lavoro attraverso la produzione di materiali e la partecipazione a Scienza Under 18
Spettacolo di fine anno scolastico
Menu di sezione: