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Spazio, tempo, movimento: l'avventura di diventere grandi

Il tempo che fa, che passa, che racconta
Sezione Gialla Gruppo Peter Pan (.pps Mb11.9)
Il tempo come cambia e come ci cambia
Sezione Verde Gruppo Puffi (.pps Mb2.65)
I cambiamenti del tempo e nel tempo
Sezione Gialla Gruppo Puffi (.pps Mb1.29)

"Il mondo è come una tastiera di pianoforte. Si possono suonare solo i tasti neri ed avere una melodia, così si possono suonare solo i tasti bianchi. Ma solo suonando i tasti bianchi e neri, si può produrre una vera musica." (D. Tutu)
La citazione vuole sottolineare l'importanza di costruire contesti in cui la riflessione educativo/formativa sia rivolta al tessuto di esperienze rese possibili e co-costruite nell'interazione con le opportunità presenti, in cui sia facilitata l'accoglienza e l'integrazione, sia promosso il senso di appartenenza, e siamo favorite forme di collaborazione significative tra bambini e adulti presenti.
Accogliere la differenza in senso lato, differenza che sempre caratterizza l'altro da sé, sia questi considerato come individuo o come appartenente a un gruppo, è elemento essenziale ad un approccio interculturale.
L'apertura ad una prospettiva interculturale nell'ambito della progettazione ha lo scopo di instaurare e consolidare la conoscenza di sé e la conoscenza dell'altro, all'interno di un intreccio di relazioni; "labirinti" spesso difficili da percorrere, in cui tendono ad emergere bisogni speciali, a volte contrastanti, che esigono di essere intercettati e considerati: bisogno di affermare la propria identità, bisogno di affetto ed attenzione, bisogno di sentirsi valorizzati, bisogno di sapere se si è bravi abbastanza, bisogno di essere indipendenti, bisogno di sfidare e mettere alla prova l'altro da sé.
Nei labirinti di tutti giorni adulti e bambini mettono in gioco questi bisogni, si confrontano con le proprie risorse ma anche con i propri limiti.
La carta ha una storia molto antica che risale alla Cina del III° sec. a. C. Gli utilizzi e oi tipim di carta presenti sul mercato sono innumerevoli. Il progetto ispirandosi al racconto "Pecciolo contro Talquale, il mostro spazzatura" (di S. Staino) insegna ai bambini l'arte del riciclo e del riutilizzo.
Attività principali:
momenti teorici di conoscenza della carta e di alcuni rifiuti tramite racconti, disegni, proiezione di cartoni animati e
momenti di animazione con danze, canti e attività manipolativa
momento di attività pratica con la costruzione e l'allestimento di un pannello mosaico raffigurante il paese di Giulio e dei suoi amici
raccolta di diversi tipi di carta e successiva catalogazione suddividendola per colore, consistenza e suoni


Il progetto vuol far riscoprire i modi di vita passati legati ai fenomeni naturali; mettere in rilievo i prodotti della terra lodigiana, ciò che si coltiva nei campi e nell'orto, gli animali, la natura intorno a noi e come è cambiata nel corso degli anni.
Attività principali:
diversificate in base all'età dei bambini:
un incontro in classe con organizzazione di lavori di gruppo
una visita in azienda dove si svolgeranno attività manuali
Il progetto ha lo scopo di stimolare i bambini alla collaborazione e cooperazione nell'interazione ludica; migliorare la coordinazione motoria globale; riconoscere e rispettare le regole: rispetto dei tempi d'attesa, rispetto del lavoro altrui, condividere giochi e materiali
Attività principali:
percorsi e giochi psicomotori
giochi con materiale strutturato
rielaborazioni verbali e grafico-pittoriche


Il progetto ha lo scopo di far apprendere l'amore per la lettura attraverso un gesto d'amore: un adulto che legge una storia
Attività principali:
conversazioni guidate
rielaborare verbalmente storie ascoltate
rappresentazioni grafiche
attività manipolative e costruttive con l'utilizzo di varie tecniche
uscita didattica alla biblioteca comunale sezione ragazzi
Nella Scuola dell'Infanzia gli obiettivi che un insegnante di Lingua Inglese può porsi si limitano alle abilità di produzione e comprensione orale in un contesto ludico.
Il gioco, infatti, non solo motiva i bambini all'apprendimento legandosi alla realtà concreta, ma può anche fornire all'insegnante importanti feed-back che consentono la verifica dell'apprendimento stesso. Inoltre, l'uso di canzoni aiuta i bambini a memorizzare parole ed espressioni e i gesti che le animano ne rendono più chiaro ed esplicito il significato.

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