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Il Progetto La Strada Europea della Pace da Lubecca a Roma: paesaggi di Pace, nasce dalla collaborazione tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Consorzio degli Istituti di Formazione e Ricerca Educativa C.I.F.R.E.
Esso si fonda su di una ricerca la quale evidenzia un ricco repertorio di avvenimenti, elementi artistici, personaggi ed eventi culturali e spirituali che caratterizzano il tracciato geografico .
L'itinerario interessa cinque regioni italiane (Lombardia, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Lazio), prima di varcare i confini di Svizzera, Francia e Germania.
Nella regione Lombardia il percorso attraversa le città e i territori di Lodi/Melegnano, Pavia, Certosa di Pavia, Milano, Sesto san Giovanni, Cinisello Balsamo, Cesano Maderno, Monza, Cantù, Como, Isola Comacina/Ossuccio/Sacri Monti, Argegno, Val d'Intelvi, Campione d'Italia;
In Lombardia il Progetto è realizzato da I.R.R.E. e Direzione Regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Lombardia, che hanno stipulato un protocollo d'Intesa con la Direzione scolastica regionale, in collaborazione con le scuole presenti nei Comuni coinvolti e che aderiranno attivamente all'iniziativa.
Le finalità del Progetto, che vedrà come destinatari ultimi gli alunni di scuole di ogni ordine e grado dei Comuni citati nonché, conseguentemente, i docenti e la cittadinanza tutta, sono elevate e di altissima attualità: sensibilizzare le nuove generazioni alla conoscenza e alla tutela del patrimonio culturale nelle sue molteplici manifestazioni; riscoprire e valorizzare l'esperienza della propria tradizione locale, nazionale ed europea promuovendo il confronto interculturale ed una cultura di pace.
Tali finalità saranno perseguite attraverso azioni di formazione e tutoraggio rivolte ai docenti, i quali poi potranno attivare il protagonismo degli studenti nella realizzazione di laboratori nelle scuole e di iniziative culturali sul territorio, in questo accompagnati dal gruppo di lavoro tecnico scientifico. Saranno altresì previsti scambi e comunicazioni tra i soggetti operanti nelle varie tappe del percorso.
Tutte le attività avranno per tema la memoria storica delle proprie tradizioni culturali, l'identità personale, socioculturale ed europea, l'educazione alla pace, la promozione della conoscenza e della cura dei beni ambientali, artistici e paesaggistici del proprio territorio, la sperimentazione di nuove modalità di apprendimento, cooperazione e comunicazione intergenerazionale, interculturale, interistituzionale; sono previsti contatti con le altre Regioni e Nazioni attraversate dal Percorso.
Per il territorio lombardo il tema prescelto è:
"L'Aratro e il Calamo. Il percorso dell'uomo tra paesaggio, patrimonio e cultura materiale."
In questo quadro l'aratro è lo strumento che segna la storia dell'alimentazione e si collega ai progressi della tecnologia. Il calamo, a sua volta, simboleggia la trasmissione delle conoscenze, il diritto e il pensiero medievale, l'alimento spirituale e culturale che, diffondendosi di luogo in luogo, funge da elemento unificante.
L'aratro e il calamo, insieme al concetto di "strada", vogliono esprimere l'ancoraggio ideale e materiale al sorgere e allo svilupparsi di elementi chiave fondativi e costitutivi dell'Europa.
Sarà gradito il coinvolgimento di enti locali ed associazioni culturali.